top of page

Come funziona l’assistenza sanitaria gratuita di Ali di Leonardo

  • Writer: Gabriella Scrimieri
    Gabriella Scrimieri
  • Dec 11, 2025
  • 3 min read

Ali di Leonardo è un’associazione di volontariato composta da infermieri e medici che, ogni settimana, offre assistenza sanitaria gratuita a chi vive nei quartieri popolari di Milano e non riesce ad accedere alle cure tradizionali. Ma cosa significa, in concreto? Come funziona un percorso di presa in carico dentro l’ambulatorio?

Questo articolo spiega passo dopo passo come lavora l’associazione e che tipo di aiuto possono ricevere le persone che si rivolgono ai suoi ambulatori.


Chi può rivolgersi ad Ali di Leonardo

Gli ambulatori infermieristici gratuiti sono pensati per chi si trova in una di queste situazioni:

  • persone senza medico di base o con medico difficilmente raggiungibile;

  • anziani soli con patologie croniche (diabete, ipertensione, cardiopatie, ecc.);

  • pensionati e lavoratori del ceto medio che non possono permettersi visite private;

  • famiglie con bambini senza pediatra di riferimento;

  • cittadini stranieri senza tessera sanitaria o con difficoltà linguistiche;

  • persone con problemi psichiatrici o di dipendenza che faticano a rientrare nei percorsi di cura.Fanpage+1


L’accesso è gratuito e basato sul bisogno, non sul reddito dichiarato.


A busy construction site with workers


Il primo contatto: accoglienza e ascolto

Il percorso inizia spesso in modo molto semplice: qualcuno bussa alla porta perché ha saputo dell’ambulatorio tramite il passaparola, un vicino di casa, un comitato di quartiere o una segnalazione di altre realtà sociali.

Al primo accesso:

  1. Accoglienza – un infermiere volontario accoglie la persona, raccoglie i dati essenziali e ascolta il motivo della richiesta.

  2. Anamnesi infermieristica – si ricostruisce la storia clinica: patologie, farmaci in uso, visite recenti, eventuali esami fatti.

  3. Valutazione dei parametri vitali – pressione, saturazione, frequenza cardiaca, glicemia; quando possibile anche ECG o altre valutazioni di base.Sanitainformazione+1


Già in questo momento l’infermiere aiuta la persona a mettere ordine nelle proprie informazioni sanitarie, spesso frammentate e confuse.


Cosa fanno concretamente gli infermieri volontari

Nell’ambulatorio, gli infermieri volontari di Ali di Leonardo:

  • eseguono misurazioni e controlli periodici per monitorare l’andamento delle patologie croniche;

  • effettuano medicazioni e piccole procedure infermieristiche;

  • verificano la corretta assunzione dei farmaci e chiariscono i dubbi sulle terapie;

  • rilevano situazioni potenzialmente gravi che richiedono l’intervento del medico o del pronto soccorso;

  • mantengono un contatto costante con i medici di riferimento, quando presenti, o con specialisti coinvolti nei casi più complessi.Il Giorno+1


L’obiettivo è garantire continuità: non un intervento isolato, ma un accompagnamento nel tempo.


Orientamento al sistema sanitario e ricostruzione dei percorsi di cura

Una parte fondamentale del lavoro non è clinica ma organizzativa: molte persone arrivano dopo anni di “rottura” del loro percorso di cura. Non hanno più il medico, non sanno come ottenere la tessera sanitaria, non conoscono i canali per prenotare esami o visite specialistiche.

Gli operatori di Ali di Leonardo:

  • aiutano a restituire ordine alla documentazione medica;

  • supportano la persona nella scelta e iscrizione a un nuovo medico di base, se possibile;

  • forniscono indicazioni su come attivare visite ed esami tramite il Servizio Sanitario;

  • in alcuni casi, accompagnano il paziente nei passaggi più delicati con ospedali e servizi.obiettivomilano.it+1

Un esempio emblematico è la storia di un uomo senza fissa dimora a cui, grazie all’assistenza ricevuta e al lavoro di orientamento, è stata ottenuta la tessera sanitaria e l’accesso a un intervento neurochirurgico complesso che altrimenti non avrebbe mai potuto fare.obiettivomilano.it


Cosa l’ambulatorio non fa (e perché è importante dirlo)

L’assistenza sanitaria gratuita di Ali di Leonardo non sostituisce:

  • il medico di medicina generale,

  • il pronto soccorso,

  • i servizi specialistici ospedalieri.

Al contrario, lavora per ri-collegare le persone a questi servizi, evitando che restino ai margini fino a quando la situazione diventa troppo grave.

Essere chiari sui limiti è importante per due motivi:

  1. garantire sicurezza e appropriatezza delle cure;

  2. mantenere un ruolo di ponte, non di “sanità parallela”.


Come richiedere aiuto ad Ali di Leonardo

Chi ha bisogno di assistenza sanitaria di base o si trova in una situazione di fragilità può:

  • recarsi direttamente agli ambulatori durante gli orari di apertura;

  • contattare l’associazione tramite i recapiti presenti sul sito;

  • farsi segnalare da associazioni, comitati di quartiere, parrocchie o servizi sociali.


Spesso basta un primo incontro per capire insieme qual è il passo successivo: un controllo, una medicazione, un percorso di cura da ricostruire, un aiuto per orientarsi tra carte, prenotazioni e medici.



Comments


bottom of page