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Chi siamo

In una Milano dove trovare un medico di base è diventato un percorso a ostacoli e dove, in alcuni quartieri popolari, migliaia di persone vivono senza un riferimento sanitario stabile, un gruppo di infermieri ha deciso di non voltarsi dall’altra parte. Da questo gesto semplice – una stanza al piano terra, un bracciale per la pressione, un tavolo e qualche sedia – è nata Ali di Leonardo ODV: un’associazione di volontariato che trasforma le competenze sanitarie in tempo donato, ascolto e cura gratuita per chi non può permettersela.

Ali di Leonardo: il diritto alla cura, dal basso

Fin dai primi ambulatori nelle case popolari di viale Molise e Ponte Lambro, il cuore del progetto è stato chiaro: portare la salute dove spesso non arriva, nelle scale dei palazzi popolari, nelle vite di anziani soli, di famiglie che hanno rinunciato al privato, di persone che hanno smesso di chiedere aiuto perché si sono sentite dimenticate. Ogni misurazione di pressione, ogni glicemia controllata, ogni terapia rispiegata con calma è diventata il modo più concreto di dire: “Tu non sei un numero in lista d’attesa, sei una persona”

Portiamo la salute dove sembra non esserci più spazio

Ma lo sguardo di Ali di Leonardo va oltre i confini della città. L’associazione nasce anche dal desiderio di sostenere contesti fragili nel mondo, come l’ospedale di Ambanja in Madagascar, dove donne e bambini fanno i conti ogni giorno con la mancanza di cure essenziali. La stessa visione tiene insieme Milano e il Madagascar: usare la competenza infermieristica come strumento di giustizia sociale, là dove la povertà rende la malattia ancora più ingiusta.

Ali di Leonardo ODV è una piccola comunità di professionisti e cittadini che hanno scelto di mettere le proprie capacità al servizio degli altri. Infermieri, medici, coordinatori sanitari, studenti, volontari: persone diverse unite da un’idea semplice e radicale – il diritto alla cura non può dipendere dal reddito, dal quartiere in cui vivi o dai documenti che possiedi.

Nata ufficialmente nel 2022, l’associazione cresce giorno dopo giorno ascoltando ciò che accade realmente nei quartieri popolari: cronici che non sanno più a chi rivolgersi, pazienti psichiatrici che faticano a seguire le terapie, persone senza tessera sanitaria, famiglie che scelgono tra la spesa e una visita privata. In questo spazio di margine, gli infermieri volontari diventano presidio di prossimità: accolgono, visitano, misurano, spiegano, orientano. A volte accompagnano, letteralmente, fino alla porta di un servizio pubblico o di un reparto ospedaliero. 

Ali di Leonardo non è solo un ambulatorio gratuito: è una rete. Una rete che coinvolge comitati di quartiere, associazioni, fondazioni, donatori privati e tutte le persone che, con una firma, una donazione o qualche ora di volontariato, scelgono di stare dalla parte di chi rischia di restare invisibile.

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About

L’associazione nasce anche dal desiderio di sostenere contesti fragili nel mondo

Perchè Ali di Leonardo?

Ali di Leonardo porta la sanità direttamente nei quartieri popolari, aiutando chi ha perso riferimenti medici a rientrare nei percorsi di cura. Mette al centro la relazione, difende il diritto alla salute dei più fragili e collega Milano a contesti lontani come l’ospedale di Ambanja. È un progetto in cui chiunque – sanitario o cittadino – può fare la propria parte con tempo, competenze o una donazione.

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